Capitolo 14: OzAI - Assistente SQL in Linguaggio Naturale
Info: Questo capitolo illustra la generazione di codice SQL a partire dal linguaggio naturale con OzAI, l’ottimizzazione delle query lente, i modelli di intelligenza artificiale locali e la privacy.
In questo capitolo:
- 14.1 Panoramica Generale
- 14.2 Generazione SQL da Linguaggio Naturale
- 14.3 Ottimizzazione Query Lente e Suggerimento Indici
- 14.4 Configurazione Motori IA Locali (Ollama, LM Studio)
- 14.5 Sicurezza, Privacy e Riservatezza dei Dati
- Temi correlati
14.1 Panoramica Generale
OzAI risolve tre difficoltà critiche nella gestione quotidiana dei database:
- La fatica di scrivere query articolate: Comporre a mano istruzioni con molteplici JOIN, raggruppamenti e filtri su schemi ampi richiede tempo ed espone ad errori.
- L’ottimizzazione delle query lente: Riconoscere colli di bottiglia, scansioni complete (Full Table Scan) o indici mancanti richiede competenze specialistiche.
- La sicurezza dei dati aziendali: Gli assistenti basati su cloud rischiano di inoltrare credenziali riservate e dati dei clienti a server remoti di terze parti.
OzAI adotta una filosofia Local-First, eseguendo i modelli direttamente sul vostro Mac.
14.2 Generazione SQL da Linguaggio Naturale
- Premete
Cmd + Knell’editor SQL o cliccate sull’icona OzAI. - Scrivete la richiesta in linguaggio comune, ad esempio:
“Mostra nome, email e spesa complessiva dei clienti registrati negli ultimi 30 giorni che hanno completato almeno 3 ordini.”
- Premete Invio o cliccate su Genera Query.
Funzionamento: OzAI legge la struttura del database collegato, la abbina alla richiesta come contesto semantico e restituisce codice SQL valido che impiega i nomi reali di tabelle e campi.
14.3 Ottimizzazione Query Lente e Suggerimento Indici
- Selezionate una query nell’editor.
- Aprite la barra OzAI e premete Ottimizza.
- OzAI elabora un Report di Ottimizzazione:
- SQL Riscritto: Sostituisce sotto-selezioni inefficienti con JOIN ottimali ed elimina l’uso superfluo di
SELECT *. - Script di Indicizzazione: Fornisce la sintassi DDL pronta all’uso (es.
CREATE INDEX idx_orders_user ON orders (user_id, created_at);). - Analisi delle cause: Chiarisce tecnicamente il motivo della lentezza di elaborazione.
- SQL Riscritto: Sostituisce sotto-selezioni inefficienti con JOIN ottimali ed elimina l’uso superfluo di
14.4 Configurazione Motori IA Locali (Ollama, LM Studio)
- Aprite SQLOZ → Preferenze (
Cmd + ,) → scheda OzAI. - Scegliete il vostro provider preferito:
- Ollama (locale): es. Llama 3, DeepSeek-Coder (porta predefinita
11434). - LM Studio (locale): es. Qwen 2.5 Coder, DeepSeek R1 (porta predefinita
1234).
- Ollama (locale): es. Llama 3, DeepSeek-Coder (porta predefinita
- Cliccate su Recupera Modelli Installati e salvate le impostazioni.
14.5 Sicurezza, Privacy e Riservatezza dei Dati
- Nessun invio di record effettivi: OzAI invia all’LLM solo i nomi delle tabelle e i tipi di dato necessari; i record delle vostre tabelle non vengono mai scansionati né trasmessi.
- Anonimizzazione automatica: Stringhe di connessione, password e chiavi API vengono rimosse prima di inviare qualsiasi richiesta al modello.
